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Visualizzazione dei post da gennaio, 2026

IL SANGIERE CALABRESE

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 di Maria Lombardo Il Sangiere, detto localmente Sangieri, è un caratteristico sanguinaccio prodotto in Calabria nel periodo della maialatura. COME SI REALIZZA IL SANGIERE CALABRESE 1 - Aromatizzate il sangue di maiale con: scorza di arancia tritata, borragine, pinoli, gherigli di noce tritati, grasso di budello suino, prezzemolo fresco tritato, un pizzico di sale, cannella e chiodo di garofano.   2 - Cucite la trippa del porco e versate all'interno il sangue aromatizzato.   3 - Fate cuocere in una miscela di acqua e sangue di maiale a fuoco lento.   4 - A cottura ultimata, impiattate il Sangiere tagliato a fette con liquido di cottura.

La maledizione del Vescovo…Il Vescovo Cesareo e l’anatema su Nicotera (VV).

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 di Maria Lombardo E' "Vox Populi" che su Nicotera ci sia stata una "maledizione". Si narra sia ad opera di un ecclesiastico. Tra l’884-902 la diocesi è governata da Cesareo, il quale rimase ucciso durante una incursione saracena, in cui la stessa città rimase distrutta. Quando nell’anno 902 i saraceni distrussero totalmente la città, uccisero il vescovo Cesareo che fu legato alla coda di un cavallo e trascinato per l’intero perimetro delle mura cittadine. Da quel momento lì non crebbe più l’erba.  Se come i prosperevoli casi così sono da ricordare anche i tristi avvenimenti di una città  e  di un popolo perchè se ne conoscano le vicende diverse, trascriviarno quanto ritrovasi in Arnolfo nella Cronica Cavense presso Pratillo, ed in Goffredo Malaterra. “   Nicotrum urbs noctu ex improviso a Saracenis captafuit  -- Nel 943:  Saraceni cum Corum rege Akemelech pugnaverunt cum Longobardis et fugati sunt. Multa loca ceperant Graeci in Calauria de Saraceni...