La rockstar elogia in tv le straordinarie bellezze della Terra d’origine: Steven Tyler e Cotronei (Kr)
di Maria Lombardo
Fra gli oliveti della Sila c’è
un piccolo paese dove è partito un sogno: organizzare un gigantesco concerto
del loro beniamino, Steven Victor Tallarico, in arte Steven Tyler, leader degli
Aerosmith, rockstar internazionale fra i 100 migliori cantanti di tutti i tempi
(secondo la rivista Rolling Stone). Cotronei lo
conosce bene, Steven. Nipote di Giovanni Tallarico, musicista cotronellese
emigrato negli States. Anni fa, in una calda estate calabra, la rockstar arrivò
a sorpresa in paese per ricercare le sue origini e incontrare i cugini. Il
paese di 5.000 anime andò in delirio. Il macellaio conserva gelosamente le foto
scattate fra le salsicce, gli altri hanno ancora negli occhi quella volta che
si misero a cantare tutti insieme I Don’t Wanna to Miss a Thing. Ma poi, come
nelle favole, Steven sparì per tornare a New York. Qualche giorno fa però, sui
network Esquire e Virgin, il frontman degli Aerosmith è improvvisamente tornato
a celebrare il suo amore per la Calabria, rilasciando una dichiarazione che a
Cotronei ha innescato la miccia di un sogno.“La Calabria è bellissima,
profonda, piena di gente generosa, disponibile. Per non parlare della cucina
locale. Ho capito che i conterranei di mio nonno Giovanni e di mio padre
Vittorio sono persone straordinarie. Spero di tornarci presto, magari per un
grande concerto». Apriti cielo. Dopo queste parole, rilanciate velocemente sui
social network, in paese non si parla d’altro. L’avvocato Antonino Grassi,
cugino alla lontana di Steven, ha impugnato il telefono e iniziato senza sosta
a chiamare in America. Tutta la macchina organizzativa è già partita. Un po’
come Cesena, che è riuscita a portare in Emilia Romagna i Foo Fighters per uno
straordinario live… Adesso anche a Cotronei è lecito sperare. «Faremo di tutto
per averlo qui, anche con la figlia Liv», racconta eccitato Adolfo Grassi,
cugino alla lontana di Tyler e nipote di Frida, oggi nonna di 85 anni e parente
più stretta dell’artista (sono cugini).«Quando nel 2013 venne in paese, fu una
grande festa. Andammo a mangiare bistecche di maiale nero sulla Sila. Il
rapporto con nonna Frida fu oltremodo affettuoso: si dettero baci e ab-bracci
in continuazione». Gli anziani non conoscevano quel ragazzo con gli occhi
truccati che veniva da lontano ma bastarono due soli giorni per ricreare
un’atmosfera famigliare indimenticabile, anche per Steven, che per l’occasione
si fece fuori mezzo chilo di `Ndu-ja. «Sappiamo che per gli Aerosmith», racconta
ancora Adolfo, «potrebbe essere uno degli ultimi. Dobbiamo affrettarci. Se
venissero a suonare qui sarebbe il più grande evento musicale non solo di tutta
la Calabria ma dell’intero Mezzogiorno. Per ora possiamo solo immaginarcelo ma
lo facciamo con tutte le nostre forze». Un’idea, spiegano dal paese, è quella
di realizzare il concerto «magari gratuito» direttamente sulla Sila, nella zona
di qualche villaggio con grandi spianate e possibilità di parcheggi.Steven, che
quando in tv parla di Calabria si massaggia la pancia pregustando «carne e
spaghetti» e loda le donne italiane, nel 2010 ricevette la cittadinanza
onoraria di Cotronei mentre si trovava a Mestre, dove suonò all ‘Heiniken
fammin Festival indossando la maglia azzurra col nome Tallarico. Fu lì che
incontrò parte dei suoi tanti cugini con cui iniziò a stringere rapporti. Da
allora fra parenti e residenti è nata per la rockstar una sana mania, con tanto
di «Steven Tyler fan club Cotronei» su Facebook. Per questo, «riaverlo qui
sarebbe pazzesco. La trattativa è iniziata, speriamo bene!». È ancora troppo
presto per fissare una data ma se il cugino Steven venisse già questa estate,
per l’anziana signora Frida, per Cotronei e per la Calabria intera sarebbe una
grandissima e memorabile festa. Ma ad oggi è finito tutto “ a scrusciu i
lucertula “ stanziati fondi illuso il noto cantante e finiti tutti nei
tribunali denunciati da Tyler…hanno fatto i calabresi, i soliti calabresi ahi
noi.

Commenti
Posta un commento
Dimmi cosa ne pensi!