Quando Sant'Antonio Abate fermò l'alluvione nel gennaio 1953 a Montebello Jonico( RC)
di Maria Lombardo
Questa stagione per la festa di Sant’Abate
vi porto a Montebello nel Reggino per portarvi nel 1953.Tra l’altro nel
passato, e gli anziani di Montebello lo ricordano, Sant’Antonio è stato pregato
incessantemente dal popolo perché intercedesse presso Dio perché finisse
l’alluvione del 1953. Sotto la pioggia, che ormai durava da oltre otto giorni,
la statua del Santo venne portata fuori dalla Chiesa mentre dal cielo cadevano
imponenti millimetri di pioggia. Giunti a pochi passi dalla Chiesa, e ancora
oggi gli anziani lo ricordano, è spuntato l’arcobaleno mentre cessava la pioggia.
Eventi questi che appartengono ad un passato vicino e trasmetto ai più piccoli
da chi è avanti negli anni. Un Santo molto venerato a Montebello Jonico e non
solo. Don Giovanni, dopo il suo ingresso nella parrocchia ha voluto subito
ripristinare l’antica tradizione con la processione che avviene giorno 17
gennaio e la benedizione degli animali. Intanto ogni mattina alle 5.45 i fedeli
si ritrovano in Chiesa per pregare la novena dedicata a Sant’Antonio, mentre di
sera alle ore 16 viene riproposta la novena e la Santa Messa per coloro che non
possono partecipare al mattino.

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