A’ Giardiniera d’ a Nonna Maria
di Maria Lombardo
Questo periodo dell’anno che coincide con uno dei tanti ricordi di me bambina che osservava la maestria di mia nonna Maria preparare semplici e contadine preparazioni che hanno caratterizzato la mia infanzia. Mia nonna Maria nasce a Badia di Nicotera nel 1921 da una famiglia di poveri contadini che non dipendevano da nessun ‘gnuri. Amava molto portare avanti le tradizioni tipiche della dieta Mediterranea ragion per cui assieme alla mia bisnonna la “kapò” Zè Pruvvidenza accettarono di insegnare ai coniugi Keys la cucina Nicoterese. Uno dei capisaldi di mia nonna era la sua giardiniera composta da ortaggi spezzati e conservati “ntò salaturi” uno dei recipienti ormai scomparso dalla dote delle massaie calabresi. Era uno dei tanti modi per permettere alla “nidiata” di mia nonna di mangiare le verdure anche d’inverno! Ragion per cui le metteva in tavola subito dopo il Natale. Spesso e volentieri era il contorno del pollo, effettivamente la mia famiglia gestendo le tante terre dei Prenestini avevano di tutto e di più e spesso e volentieri, mia nonna sfamava i figli dei vicini! I Prenestini erano verso la mia famiglia dei latifondisti “ante litteram” onesti e rigorosi e tanto meno pretendevano qualcosa dal raccolto. Mia nonna donna attenta e scrupolosa si procurava nel suo orto i prodotti migliori melanzane, carote, cavolfiori, peperoni, cipolline, finocchi, sedani, cetrioli e tagliati in piccoli pezzi e coperti con un peso e lasciato in salamoia 24 ore. Ovviamente la tradizione voleva che si adagiasse sul famoso salaturi una pietra liscia che la nonna si fece portare dalla scogliera di Joppolo. Trascorso questo periodo di tempo, gli ortaggi devono essere strizzati e sistemati a strati in un vaso di vetro (‘a boccia). L’accortezza vuole che ogni strato sia condito con olio locale, peperoncino rosso tritato, origano e una spruzzatina di aceto. Il tutto si copre con olio fino all’orlo, badando che s’infiltri sino al fondo del vaso. Oggi questa bella tradizione contadina tipica della dieta Mediterranea di Nicotera si è persa a causa del progresso e della grande distribuzione, tant’è vero che la mia povera nonna mi ha lasciato un patrimonio di nozioni non indifferente. Probabilmente se oggi fosse ancora in vita vedendo che il suo sapere antico viene divulgato non ripeterebbe la solita frase ….”I fimmani i ogghi non servunu a nenti”!
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