Shh questa è la Calabria: Camigliatello!
di Maria Lombardo
Nella Sila Grande è posizionato Camigliatello meta del turismo invernale e non solo, calabrese e delle Regioni vicine. Tra foreste di conifere del Monte Curcio si è voluto sviluppare per dare diversificazione nel pacchetto turistico questo importante centro invernale, che dal XX secolo offre ricettività e possibilità di passare un periodo immersi nei manti nevosi silani. Ambienti montani di Calabria che consentono una possibilità di scelta tra mare o montagna, per chi desidera lo sci è praticabilissimo presso le due piste: quello di Monte Curcio e quello detto “La Pagliara”. Lo sci in risalita è quello più praticato ma non è disdegnato lo sci di fondo, vi è l’impianto di Località Carlo Magno, con 3 piste ad anello da 3 a 7 km. Vi è una “modernità” quella subita dal turismo ma qui vive anche la storia di queste alture storia di latifondismo, di brigantaggio e di lotte per la conquista delle terre. Immerse in
questo contesto paesaggistico si trovano le famose residenze nobiliari. Un treno ottocentesco delle Ferrovie della Calabria organizza escursioni quando la Sila è al pieno turistico. Esiste anche la variante visita al Lago Cecita che attraversa la strada del villaggio che passa dalla Chiesa dei Santi Roberto e Biagio. Durante questo tragitto di escursioni è possibile imbattersi in magnifici esemplari sia di flora che fauna. Che diversità si può ammirare pini larici, abete bianco, e faggio paradiso dell’escursionismo! Alcuni di questi sentieri sono segnati dal CAI e dall’Ente Parco Nazionale della Sila. Proprio al lago Cecita grazie al progresso, si possono praticare passeggiate a cavallo, escursioni in bici, pesca, escursioni quad, sport con la neve e tanto altro. Così come è possibile salire in vetta comodamente, impianti che sono stati da poco rinnovati e trasformati in una nuovissima ed efficiente ovovia, che permette la risalita delle piste in circa 6 minuti.Inoltre non manca l’enogastronomia cucina unica e pregiata! Antipasti a base di salumi silani, primi piatti a base di funghi porcini silani (vero e proprio fulcro di una genuinità ormai rara) e secondi piatti a base di carne proveniente dai pascoli silani. Negli ultimi 10 anni si è arrivati a sviluppare un’agricoltura ed un turismo d’ eccellenza, tanto da ottenere (2009) dal ministero delle politiche agricole e dalla comunità europea la certificazione I.G.P per la “patata della sila”, oltre a quelli dei salumi ottenute in precedenza.Camigliatello gode di una posizione geografica perfetta: Il mare e la città (COSENZA) distano, entrambe a mezz’ora di strada.

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