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UNA STORIA DI AMORE E DI MORTE:MARCO BERARDI E GIUDITTA DI SAN SISTO

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di Maria Lombardo  Un episodio che mi ha interessato e molto emozionato è la triste vicenda di due giovani calabresi, Marco Berardi e Giuditta nella Calabria della gravissima dominazione spagnola.Quella spagnola è stata la peggiore delle dominazioni straniere che nel corso dei secoli si sono succedute in Italia e nel Sud. Siamo nel XVI secolo, un secolo drammatico anche per la presenza della Santa inquisizione cattolica che con feroce accanimento perseguiva gli eretici e per lo strapotere dei baroni che si impossessavano impuniti delle terre silane , cacciando la povera gente dai godimenti degli "usi civici". In questo contesto, un fenomeno a parte riguarda l'eresia religiosa dei Valdesi. Questi erano seguaci delle idee pauperistiche di Pietro Valdo, un mercante provenzale che , convertitosi, predicava il ritorno della Chiesa alla povertà evangelica; per queste idee furono dalla Chiesa perseguitati e costretti a scappare dalle valli dell'alto Piemonte e trovare rifug...

Oggi liquore crema alla menta e rosolio di menta

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 di Maria Lombardo Ingredienti: 25 foglie di menta 500 ml di alcool 1 litro di latte 1 kg di zucchero Il liquore crema di menta, ottimo ghiacciato da bere nelle calde notti estive. Un liquore cremoso da conservare nel reparto del ghiaccio, ottimo come fine pasto, ma vi consiglio di provarlo anche su un buon gelato al cioccolato. Se vi piace la menta, e fare i liquori in casa, provate anche il liquore alla menta glaciale Preparazione: Lavate le foglie di menta ed asciugatele tamponandole con un panno pulito. Mettete le foglie di menta in un barattolo a chiusura ermetica, unite l’alcool e lasciate in infusione per 5 giorni. Trascorsi i 5 giorno versate il latte in un tegame, unite lo zucchero e portate a bollore. Fate sobbollire a fuoco lieve per circa 5 minuti. Fate raffreddare ed unite l’alcool con le foglie di menta. Filtrate e imbottigliate. Conservate il liquore in congelatore.

La saga dei fratelli Stagliano': Nicola combatte' per l'Italia, Frank per l'America

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 di Maria Lombardo Il fratello nato in Italia rischio' di uccidere il fratello nato in America, e viceversa. Non è una tragedia greca ma la storia vera di quando gli emigranti eravamo noi, i neri di quel tempo, italiani ammassati su vascelli a vapore, partiti per terre lontane dove non trovammo strade lastricate d'oro, ma pregiudizi, razzismo, perfino linciaggi e lavoro spesso a livello di schiavi.I due fratelli Frank e Nicola Stagliano' difficilmente si sarebbe riconosciuti se nel maggio del 1943 si fossero trovati, armati, uno di fronte all'altro. Frank, sergente dell'esercito americano, era nato nel 1911 a St. Johnsville (NY).Nicola, soldato semplice, mitragliere, dell'esercito italiano, era nato, nel 1915, a Chiaravalle Centrale (Catanzaro) dove i suoi genitori erano tornati pochi mesi prima della sua nascita.Nel 1927 Frank, visto che in Calabria la vita era grama e senza prospettive, decise di tornare in America.Lui aveva 16 anni, il fratello Nicola, res...

Negli anni Cinquanta si assiste in Calabria a un grande successo del cinema ma anche a numerosi stereotipi che la Regione deve subire.

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 di Maria Lombardo Già durante il fascismo i calabresi andavano in massa a vedere i film che si proiettavano nelle piazze: gli operatori dell’Istituto Luce arrivavano con un furgone, sistemavano un telone bianco sulla facciata di una casa e proiettavano pellicole di propaganda del regime. Nel dopoguerra le sale cinematografiche erano sempre affollate e molti spettatori, a volte costretti a stare in piedi, visionavano una pellicola anche due o tre volte. In Calabria vennero girati i primi film nell'inverno del 1949 a San Giovanni in Fiore fu girato Il lupo della Sila e per diversi giorni gli abitanti ebbero occasione di vedere attrici e attori famosi come Vittorio Gassman, Amedeo Nazzari e Jaques Sernas. La simpatia e le attenzioni dei giovani sangiovannesi era tuttavia rivolta alla bellissima Silvana Mangano, la star reduce dallo straordinario successo di Riso amaro. Il film, diretto da Coletti, su soggetto di Steno e Monicelli, voleva avere una impronta realista e una sensibilità ...

La Madonna di Maggio (’a Madonna e Majiu), così è chiamata l’Immacolata Concezione a Grimaldi (CS)

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 di Maria Lombardo Si festeggia solennemente la terza domenica del mese e che è la protettrice del piccolo centro del Savuto.  La profonda devozione per la Vergine nasce da una serie di drammatici avvenimenti, durante i quali la sua invocazione sarebbe stata provvidenziale. Pare, che in più occasioni, la Madonna abbia protetto il paese e la sua gente da pestilenze e altre calamità.Quando, nel 1709, un morbo contagioso colpì il piccolo centro di Grimaldi, seminando morte e afflizione, nell’invocarla, i fedeli fecero voto di celebrarla, annualmente, oltre che l’8 dicembre, anche la terza domenica di maggio, con processione, lumi e messa cantata. Ma l’ausilio mariano è una costante che affonda le sue radici nella notte dei tempi.  Si narra, tra le altre cose, che in mezzo alle rovine del terremoto del 1638, che distrusse il vecchio abitato, fu trovata intatta una statua dell’Immacolata, che i grimaldesi sopravvissuti al sisma trasportarono in quello che oggi è il nuovo p...

La minestra estiva calabrese: l'imperdibile “ pasta chi tasji”

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 di Maria Lombardo La ricetta originale si prepara con le foglie tenere delle zucchine lunghe e strette di un colore verde chiaro delicate. Le primizie sono già sulle tavole! E' un piatto palermitano che a casa mia si faceva e si fa ancora portato a noi dalla mia bisnonna Rosalia Staropoli. La mia ava era palermitana! Tantissimi amanti della pasta con i tasji provano a coltivare la pianta poiché non si trova nelle frutterie., Sembra quasi un ossimoro, “minestra” ed “estate” farebbero un po’ a pugni nella stessa frase ma la natura ha sempre una buona motivazione, come in questo caso! E’ infatti un piatto rinfrescante, ricco di vitamine e sali minerali. 1 mazzetto di tasji freschi  (circa 8 “rametti”) 400 g pomodori pelati 1 spicchio aglio 2 cucchiai olio extravergine d’oliva q.b. sale 250 g spaghetti q.b. ricotta salata  (a piacere) Per prima cosa dovrai pensare a preparare il “sughetto” di p...

La leggenda di Zeus, gli aquilotti e la creazione di Scilla

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 di Maria Lombardo Una storia di amore, vendetta e rimpianto che risale al tempo degli dei dell'Olimpo. Non molti conoscono il mito di Zeus e gli aquilotti, una storia che ha avuto luogo nella splendida Scilla.Si narra che un giorno, mentre Zeus era intento a osservare la bellissima Scilla immergersi nelle acque del tirreno, la sua vista fu offuscata da un imponente stormo di aquilotti. Egli indignato da questa presenza, ordinò subito agli aquilotti di spostarsi. Questi non ne vollero sapere, e continuarono a volare sempre più in alto, ponendosi tra il dio e la ninfa.Zeus, con tutta la sua rabbia punì i piccoli volatili colpendoli con uno dei suoi strali. Immediatamente si accorse, che una volta scomparsi gli aquilotti il sole non illuminava più Scilla, la quale, terminato il suo bagno, cominciava ad andarsene.Il dio decise di trasformare, per vendetta, gli aquilotti in delle cagnette, scaraventandone i corpi nel mar Tirreno, in balia di correnti e onde.L’aquila madre tornata al ni...