SAN LUCIDO ( CS) Leggenda ( a vulata )
di Maria Lombardo
Una delle tante leggende narra che durante il XVI sec. vi fu
un'invasione turca a San Lucido provocando dolore e paura tra gli abitanti. I
sanlucidani, spinti dalla disperazione, scacciarono gli invasori, inseguendoli
per tutto il paese fino a quando questi furono costretti a gettarsi in mare per
salvarsi (di là da dove erano venuti). Questo accadde in data 21 luglio 1545.
Ancora oggi, quando ricorre questa data, l'usanza vuole che ci si faccia il
bagno in mare vestiti possibilmente con il viso e il corpo tinti di rosso con
il succo delle more di gelso (ciò sta ad indicare l'invasore insanguinato
scacciato da San Lucido)mentre nelle vie del paese sfilano carri allegorici.
Tra le tradizioni popolari la Vulata è certamente una delle più
importanti. Il 21 luglio, è il giorno in cui il sole picchia più forte, il sangue
va alla testa e le persone reagiscono con comportamenti insoliti, da
pazzi, facendo il bagno vestiti.
Secondo l’antica leggenda, i salucidani si buttavano
in acqua vestiti, con il corpo tinto con le bacche di more di gelso rosso e di
gelso bianco, per ricordare la cruenta battaglia tra i sanlucidani ed i turchi
invasori, avvenuta nel XVI secolo, durante la quale morirono molti antenati.
Gli antichi sanlucidani, avvolti in lenzuola bianche e tinti di rosso in viso
si gettavano così in mare per simboleggiare la scacciata dei turchi e
scongiurare ulteriori invasioni. Attesa da molti sanlucidani e non solo, nella
mattinata di giovedì 21 luglio si svolgerà “ ‘A Vulata” di Babbo Natale
Calabria, creativo evento alla quale tutti senza limiti di età potranno partecipare.
Nella giornata dell’alienazione di San Lucido infatti,
tradizione vuole che ci si tuffi tutti insieme in mare vestiti, con un
obbligatorio pizzico di pazzia , per ricordare la cacciata dei Turchi dal
nostro mare, unendo così divertimento e memoria in un unico evento, al quale
parteciperà Babbo Natale in versione estiva.
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