Il pane di Pellegrina (RC)
di Maria Lombardo
Prodotto a Pellegrina, una frazione di Bagnara
Calabra, in provincia di Reggio Calabria. Si tratta di un pane prodotto
con la farina locale. Si prepara con farina di frumento tenero coltivato e
molito localmente, lievito naturale e, eventualmente, birra, sale e acqua. Oggi
riconosciuto come prodotto agroalimentare a Denominazione Comunale
d’Origine (De.Co.). Ha una forma tonda e leggermente allungata. Il peso è
compreso tra 0,5 e 2 kg; la crosta è ruvida e croccante. La mollica ha un
colore che va dal bianco avorio al nocciola, è compatta ad alveolazione
irregolare. Per preparare questo pane occorre lavorare a mano la farina tipo 00
e la ‘cranza’ (cruschello) aggiungendo l’acqua, il sale ed infine il lievito
(in parte di pasta acida e in parte lievito di birra). La totale assenza di lieviti artificiali e
additivi, contribuisce a mantenere inalterato il suo sapore e profumo rustico. Si lascia lievitare e si cuoce poi nel forno a
legna. Una volta lievitato, il Pane di Grano di
Pellegrina cuoce sul forno a legna, dai 60 ai 90 minuti, a una temperatura di
250/300°C, il che contribuisce a renderlo molto croccante e dalla tipica crosta
ruvida. La cranza conferisce un colore più scuro, maggiore sofficità e allunga
i tempi di conservazione. E’ ottimo farcito con ricotta, tonno, pomodorini,
olive nere. E’ possibile acquistare questo tipo di pane solo dai fornai della
zona. Ogni anno è il protagonista indiscusso della Sagra del Pane di
Grano di Pellegrina, che si celebra il 9 agosto. Grazie alla lunga tradizione e
al gusto inconfondibile di questo prodotto, la cui preparazione viene
tramandata in maniera sapiente da generazione in generazione, il Ministero
delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ha annoverato il Pane di
Pellegrina nella lista dei prodotti Agroalimentari Tradizionali della Regione
Calabria (PAT). Per essere pane di Pellegrina deve seguire il disciplinare
citato in calce! Solo così, ad ogni
morso riscoprirete i sapori di una volta, i sapori genuini di Bagnara.

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