Come nacque il Rosolio di rose diffuso in Calabria
di Maria Lombardo
In un convento costiero un giorno un monaco zelante prese
50g di zucchero che pose assieme ai petali in un mortaio, li pesto’ per bene,
li adagiò in un contenitore con chiusura
ermetica vi verso’ 1l. di alcool con lo zucchero pestato e le rose, sigillò il
tutto ed attese dieci giorni, ogni tanto agitava il contenitore per permettere
il rilascio delle essenze.
Dopo i dieci giorni bolli’ un litro di acqua con l restante
di zucchero ( 950g ), attese che si raffreddasse bene e verso il tutto nel
contenitore ermetico unendolo all’alcool, risigillò il tutto ed attese una
settimana dopo questo filtro’ il tutto e lo imbottigliò. Signori, era nato il
rosolio, appena fatto è molto buono ma, una volta imbottigliato, se fatto
riposare al buio per almeno due mesi sprigiona profumi e sapori piu intensi.

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