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“A cucuzza longa” apprezzata in Calabria ed in tutto il Sud.

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di Maria Lombardo Ortaggio poco conosciuto poiché si prediligono le classiche zucchine ma è un ricordo d’infanzia per molti.   Un tipo di zucchina che ha dei nomi sui genereis zucchina lunga, zucca a serpente o zucca clava, appartiene come le comuni zucchine alla famiglia delle cucurbitacee, ma si differenzia dalle “cugine” per colore e dimensione: lunga da circa 50 cm a oltre un metro, presenta una buccia liscia e consistente di colore verde pallido e una polpa bianca e compatta con presenza di semi al suo interno. Comunque chiamala come vuoi   sempre cucuzza è… dicevano gli antichi! Come le classiche zucchine più piccole non ha proprietà nutritive elevate e poi quelle poche cotte lesse si disperdono.   La ricetta in cui questo ortaggio facilmente digeribile viene esaltato è la minestra, consumata tiepida o addirittura a temperatura ambiente e accompagnata dal pane “a latere” e da un buon bicchiere di vino. Questa è la R icetta minestra di cocuzza . Ingredienti: ...

A Lamezia Terme per la festa di San Pietro l’antica tradizione della fiera dell’aglio e della cipolla.

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di Maria Lombardo Il   29 giugno, si festeggiano i Santi Pietro e Paolo anche in Calabria, poiché sono i capisaldi della fede cristiana e fondatori della Chiesa Cattolica. Inoltre i primi a diffondere il Vangelo e patroni della Città di Roma e di molti centri sparsi per la penisola, ragion per cui a loro   sono legate innumerevoli leggende. San Pietro e Paolo sono i protettori di molte categorie dai   fornai ai macellai Pietro è anche patrono della longevità del popolo ed è invocato per intercedere in caso di rabbia, problemi ai piedi e febbre. Paolo invece prevede che si invochi contro le tempeste di mare, i morsi di serpenti e contro la cecità. Si dice che i due Santi rimasero un po’ di tempo a   Galatina per portare il Verbo e qui videro che la gente si ammalava a causa del morso di un ragno. Quindi il rito della tarantella fu voluto da loro! Poi vi è ancora un rito legato alla terra la fiera della Cipolla che si svolge da Nord a Sud, in Calabria si svo...

A Bisignano ( CS) Palio del Principe: Vi porto in una festa fantastica!

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di Maria Lombardo Siamo a Bisignano bellissimo borgo del Cosentino al tempo del Regno di Napoli una città molto potente grazie ai Sanseverino. Qui da 29 anni si svolge il “ Palio   del Principe” una giostra cavalleresca. Il palio vede gareggiare i cavalieri di otto rioni.   Si apre con il  Corteo Storico in costumi cinquecenteschi  previsto per ieri 19  Giugno la parata  è partita dalla  chiesa di San Francesco di Paola.  Questo però è solo il preludio della stupenda kermesse rievoca infatti la presa di possesso della città di Bisignano da parte di Giuseppe Leopoldo Sanseverino. Il corteo ha percorso le vie principali della città ed è terminato al Viale Roma con il tradizionale  spettacolo degli Sbandieratori del Palio  e con la  rievocazione della donazione della Chinea Bianca ; sin dal 500, infatti, il principe di Bisignano, ogni anno, donava alla Santa Sede un cavallo bianco proveniente dagli allevamenti della città de...

Come si mangia il pane biscotto calabrese? Eccovi una deliziosa ricetta… La panzanella

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di Maria Lombardo Tradizionalmente il  pane biscotto in Calabria  viene anche ammorbidito in acqua prima di essere consumato, soprattutto dagli anziani o da chi soffre di problemi di denti. Certo è che il massimo della fragranza e del sapore si ha gustandolo così com’è, come si faceva una volta, semplicemente con olio, origano e sale, o come compagno ideale di cibi dal sapore forte come nduja, tonno, formaggi e salumi.Un consiglio per una  ricetta pane biscotto calabrese  particolare e molto gustosa può essere di sbricolare il pane biscotto, tuffarlo nell’acqua giusto un secondo, metterlo in una ciotola insieme a pomodori, cipolla di Tropea, olive, tonno o scaglie di formaggio e tutto quello che la fantasia suggerisce, condire generosamente con sale e olio extravergine di oliva calabrese, origano o altri aromi a piacere, e mescolare vigorosamente: il risultato sarà un’insalatona Calabrese DOC! Il piatto può essere fatto anche con le freselle magari intere, p...

Il Cammino di San Francesco di Paola: Calabria che cammina.

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di Maria Lombardo 112 km percorribili in 6 giorni in cui si possono ricalcare le orme di San Francesco nei luoghi di vita e di predicazione. Il Cammino di San Francesco è ubicato in provincia di Cosenza in boschi meravigliosi ed incontaminati. Alberi monumentali tra nebbie persistenti che favoriscono un microclima fresco! Le vedute durante il cammino lasciano incantati e proprio per questi sentieri che passò il Santo Calabrese, itinerario ricostruito da ricerche storiche e cartografiche. San Francesco di Paola, infatti, nel Quattrocento impegnava a piedi i ripidi sentieri della Catena Costiera in un senso e nell’altro, attraversando alti valichi e compiendo tragitti di decine e spesso centinaia di chilometri, ogni qualvolta doveva spostarsi per raggiungere malati o incontrare governanti e uomini appartenenti alla gerarchia ecclesiastica, o costruire nuovi monasteri. La meta è il Santuario di Paola che si trova centrale lungo il cammino, insomma questo può essere percorso a...

Tradizioni Calabresi: quando le giovinette preparavano l’acqua di San Giovanni.

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di Maria Lombardo Mia nonna sapeva farla ma non solo lei questi molto tempo addietro erano riti di uso comune. Andavano a sopperire la mancanza dei prodotti di bellezza che usiamo oggi. L ’ acqua di San Giovanni si faceva con delle piante che venivano raccolte nella notte tra il 23 ed il 24 giugno. Poi si prendeva un bacile di acqua e si lasciava sull ’ uscio di casa colmo di acqua e delle erbe, aveva il potere di aumentare la bellezza, preservare dalle malattie ma nello stesso tempo difendere dal malocchio, l’invidia e le fatture, soprattutto quelle pronunciate contro i bambini. Queste le piante usate: il vischio che si raccoglieva nelle notti di mezza estate, prediligendo quello quercino. Ovviamente conoscevano le piante da raccogliere ma non i loro significati ed usi ho voluto allargare la ricerca per farvi capire. Continuavano con: ◾ Cicoria: il fiore azzurro-violetto di questa pianta volge a settentrione ed è associato al pianeta Saturno. Veniva reciso alla mezzanotte ...

L'infiorata di Potenzoni (VV) ogni anno per la festa del Corpus Domini.

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di Maria Lombardo Questo bellissimo rito si svolge a Potenzoni un borgo di 250 persone ed una sola chiesa del Vibonese. Una Kèrmesse che viene svolta da quasi 20 anni e di bellissimi tappeti stradali se ne sono visti.   Questa manifestazione è stata voluta da Padre Lorenzo nel 1992 l’unica vincita la soddisfazione di aver fatto il lavoro più bello.Tra questo pugno di case posizionate nella campagna del Poro ed il mare di Briatico ogni anno nella domenica nel Corpus Domini (quaranta giorni dopo la Pasqua, quindi tra la fine di maggio e metà giugno) celebra i riti religiosi tappezzando letteralmente di composizioni floreali le stradine strette e antiche del suo centro storico. Si possono ammirare effigi, tabernacoli, angeli e santi, croci e colombe di risurrezione, madonne e Gesù, sono tutti riprodotti utilizzando i fiori, nei loro mille colori, sapientemente incasellati e riposti, con grandissima precisione, così che devi avvicinarti per riuscire a capire che cosa di sor...