A spasso nelle tradizioni calabresi per Santa Lucia: La notte di Santa Lucia in Calabria
di Maria Lombardo I fuochi rituali vengono accesi in onore di Santa Lucia, soprattutto fra le comunità di pastori. La sera, chiuso il gregge, i pastori si ritrovano insieme intorno alla chiesetta dedicata alla Santa che, in paesi come Castrovillari, Amendolara, Bianchi, Scigliano, era posta fuori dall’abitato. Al suono della zampogna i pastori raccolgono gli arbusti e accendono i fuochi accompagnando con suoni e danze i momenti della festa che culmina con il passaggio fra le fiamme e con danze mimiche di antichissima origine. Un’altra usanza della festa di Santa Lucia è la distribuzione di fichi secchi ai poveri: ad Altomonte era tradizione donare fichi secchi, cereali e legumi di specie diverse in numero di nove, offrendo ai bisognosi le nove cose di Santa Lucia; a Rossano vi era la stessa usanza, ma le specie dovevano essere tredici, poiché il giorno tredici si festeggia la Santa. Le offerte di cibo benedetto, simili alla mola salsa dei Romani, sacralizzano la festa e rinf...