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UN ANGOLO DI IRLANDA IN CALABRIA: La Cappella privata Alimenda- Spada a Montalto Uffugo (CS)

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 di Maria Lombardo E' un luogo davvero poco conosciuto della nostra regione: la Cappella privata Alimena-Spada dedicata alla Madonna delle Grazie a Mavigliano, una zona rurale nel comune di Montalto Uffugo.La chiesetta viene aperta una volta all’anno l’ultima domenica di settembre per celebrare una messa e un piccolo rinfresco organizzato dai pochi fedeli che conoscono questo luogo.L’edificio è in stile gotico con simboli tipici dell’Europa del Nord, come la presenza della Croce Celtica in cima alla facciata caratterizzata da un portale ad arco a sesto acuto inserito in una cornice triangolare. In alto è presente un piccolo rosone quadrilobato e nelle pareti si aprono rosoni che permettono alla luce di filtrare all'interno. Tutto intorno è decorato con motivi geometrici e floreali. Ai lati, particolari, sono delle colonne tortili, cioè attorcigliate in spire lungo l'asse verticale, un tipo di colonna detta anche “salomonica” in quanto, secondo la tradizione, avevano adorna...

E poi scopri che in Calabria i briganti mangiavano la pasta a loro dedicata...non è vero e non ci credo

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 di Maria Lombardo Quella che stiamo per proporvi è una ricetta originaria dei monti della Calabria. Non smetterò mai di correggere queste castronerie senza fondo storico. L'autore di questa ricetta ci informa:”Secondo la tradizione, la pasta del brigante era un primo piatto che le donne dei briganti preparavano per i loro uomini nei bivacchi e nelle capanne della Sila”. Ebbene nessun brigante calabrese e le proprie drude si potevano sognare di accendere fuochi il motivo cari lettori, era rischiare di venir scoperti e si cibavano solo di formaggi e frutta e qualche tozzo di pane che rubavano ai poveri malcapitati. Ma dopo la prima castroneria ci illumina su chi erano i briganti. “Per poter dare una data di inizio al fenomeno del Brigantaggio in Calabria, bisogna risalire alla metà del 1500, ai tempi dell’imperatore Carlo V, quando, in particolare, le angherie dei feudali rendevano quasi impossibile la vita delle masse popolari, all’interno delle quali cominciarono a nascere bande ...

La pacchiana di Luzzi ed i suoi “segreti”da conoscere al Museo Etnografico di Luzzi (CS)

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 di Maria Lombardo Eccoci, oggi vi consigliamo di visitare il Museo Etnografico di Luzzi, un piccolo comune in provincia di Cosenza, nel cuore della Calabria.Il museo, fondato nel 2021 dalla Pro Loco La Terra dei Lucij, nasce dalla volontà di conservare e valorizzare la memoria storica e le tradizioni della comunità locale, attraverso la raccolta e l’esposizione di oggetti, attrezzi, abiti e testimonianze che raccontano la vita quotidiana, il lavoro, la religiosità e le feste di un tempo.È un luogo dove si può apprezzare la ricchezza e la diversità della cultura popolare calabrese, fatta di semplicità, creatività e senso di appartenenza. Per poter visitarlo dovete raggiungere il centro storico di Luzzi, in una casa antica ristrutturata, ed è suddiviso in diverse sezioni tematiche: l’agricoltura, l’allevamento, la caccia, la pesca, l’artigianato, la tessitura, il calzolaio, il barbiere, la scuola, la cucina, la camera da letto, il matrimonio, il lutto, il carnevale e la Pasqua.Il m...

Olive Nere Carolea l'oliva di Calabria apprezzata per la conservazione

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 di Maria Lombardo  Le olive nere, sono le olive giunte a maturazione, io come sempre uso le olive carolea che sono comuni in Calabria, la loro maturazione inizia a metà Novembre e continua fino a che non termina la raccolta in genere nel mese di Dicembre, ma nei tempi passati quando si aspettava la cascola naturale durava anche fino a Febbraio inoltrato. Quando vi è la raccolta delle olive è cosi bello scegliere le olive belle mature e nere, sembra che abbiano un leggero ve lo chiaro, ricordo le persone anziane che le chiamavano -alive nfarinate- ( olive infarinate), Si raccomanda di procurarsi delle olive nere biologiche, in Italia abbiamo una vasta produzione di olive e non è difficile trovare olive non trattate. Devono essere nere, mature, senza buchi e ammaccature.Olive nere calabresi-come conservarle Ingredienti: Per ogni kg di olive servono 80/90 gr di sale fino A piacere i seguenti ingredienti: Origano secco una spalmata Aglio 10 spicchi Foglie di alloro Nà°6 fofglie ...

Sapete che a Serrastretta (Cz) c'è l'unica sinagoga ebraica della Calabria

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 di Maria Lombardo  L’unica sinagoga ebraica attiva in Calabria si trova a Serrastretta (CZ) ed è guidata da una donna, Barbara Aiello, unica rabbina in Italia. Suo padre, reduce della terribile esperienza del campo di concentramento, prima di passare a migliore vita, consigliò a Barbara di fare qualcosa per gli ebrei in Italia. Ella fece gli studi per diventare rabbina e fu ordinata nel 1999 e nel 2006 aprì la sinagoga insieme a suo marito, che ha il nome “Luce Eterna del Sud. Qui sono custoditi i vari candelabri a 3, 5, 7 e 9 candele (rispettivamente usati per festeggiare lo “Shabbat”, a ricordare il “Pentateuco”, i giorni della settimana, la festa della luce), gli “Shofar”, cioè le corna usate come strumento musicale per annunciare le festività religiose, i rotoli di pergamena della “Torah” scritti a mano per leggere i quali si usa uno strumento simile ad una piccola bacchetta che finisce a forma di mano per evitare che l’inchiostro, nel corso degli anni si sbiadisca, i te...

I calandrelli del Reggino: formati di pasta calabresi

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 di Maria Lombardo I calandreddi , un formato di pasta fresca all’uovo originario della Calabria, in particolare della zona del Reggino.Sono dei quadrati di pasta tirata finemente e poi uniti alle due estremità, formando una sorta di anello. Il nome deriva dalle calandrelle, le antiche calzature dei pastori e dei contadini calabresi, fatte di pelle di capra e allacciate con stringhe di cuoio, che ricordano nella forma questa pasta.I calandreddi sono una pasta rustica e saporita, che si accompagna bene con sughi corposi a base di carne, come il ragù di maiale o di capra, tipici della cucina calabrese. Non manca mai una generosa spolverata di ricotta fresca o salata, per aggiungere cremosità e gusto al piatto.Vi serviranno solo farina, uova, acqua e sale ed eccoli formare. Dovrete impastare gli ingredienti fino a ottenere una pasta liscia ed elastica, da lasciare riposare per mezz’ora. Poi dovrete stendere la pasta con il matterello o con la macchina, tagliarla i...

Il fagiolo bianco DE.CO di Falconara Albanese (CS)

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 di Maria Lombardo C'è anche un festival dedicato al gustoso legume, organizzato dall’amministrazione comunale, per dare spazio e risonanza a questo frutto della terra. I legumi negli ultimi anni stanno vivendo una stagione di grande rivalutazione. Da cibo appartenente alla cosiddetta  cucina popolare , occupano ormai un posto di rilievo anche sulle tavole più prestigiose e nei menù stellati.Il fattore principale è la salvaguardia della biodiversità agricola.E' uno dei legumi più completi a livello nutritivo in quanto sembra essere in grado di rilasciare   un’elevata quantità di effetti benefici  al nostro organismo. Scopriamo cosa sono i fagioli bianchi, a cosa servono, come vengono utilizzati, quali sono i benefici che apportano al nostro organismo e che tipo di effetti collaterali possono scaturire da un consumo eccessivo del legume.Al suo interno  contiene carboidrati di lento assorbimento, proteine, fibre  e un  quantitativo limitato di grassi....