E poi scopri che in Calabria i briganti mangiavano la pasta a loro dedicata...non è vero e non ci credo


 di Maria Lombardo

Quella che stiamo per proporvi è una ricetta originaria dei monti della Calabria. Non smetterò mai di correggere queste castronerie senza fondo storico. L'autore di questa ricetta ci informa:”Secondo la tradizione, la pasta del brigante era un primo piatto che le donne dei briganti preparavano per i loro uomini nei bivacchi e nelle capanne della Sila”. Ebbene nessun brigante calabrese e le proprie drude si potevano sognare di accendere fuochi il motivo cari lettori, era rischiare di venir scoperti e si cibavano solo di formaggi e frutta e qualche tozzo di pane che rubavano ai poveri malcapitati. Ma dopo la prima castroneria ci illumina su chi erano i briganti. “Per poter dare una data di inizio al fenomeno del Brigantaggio in Calabria, bisogna risalire alla metà del 1500, ai tempi dell’imperatore Carlo V, quando, in particolare, le angherie dei feudali rendevano quasi impossibile la vita delle masse popolari, all’interno delle quali cominciarono a nascere bande armate che, pur saccheggiando casali e centri abitati, non erano, comunque, malviste dalle popolazioni locali, in quanto esse colpivano, in maggiore misura, i ricchi baroni o i proprietari terrieri, allo scopo di vendicare le ingiustizie sociali nei confronti della povera gente. I “briganti” erano, infatti, operai, artigiani, contadini ribelli alla prepotenza ed ai soprusi dello straniero, allo sfruttamento continuo dei lavoratori, alle ingiustizie sociali, alla corruzione, alle dure leggi degli oppressori, al disumano trattamento della gente indifesa, alla persecuzione degli innocenti”.

Ingredienti per la Pasta del Brigante:

- 1 broccolo verde o un cavolfiore

- 500 gr di rigatoni

- 700 gr di filetti di pomodoro

- 50 gr di pinoli

- 50 gr di uva passa

- 3 spicchi di aglio

- una manciata di prezzemolo spezzettato

- 6 cucchiai di pecorino grattugiato

- Sale, pepe, olio extravergine di oliva q.b.

- peperoncino q.b.

Come preparare la Pasta del Brigante

Lessate il broccolo in acqua bollente salata, scolatelo al dente e lasciatelo intepidire. Staccate le cimette e tenetele al caldo.In un tegame fate imbiondire in poco olio gli spicchi d'aglio schiacciati, aggiungete il peperoncino, i filetti di pomodoro e dopo una decina di minuti anche i pinoli e l'uva passa.Fate cuocere a fuoco molto lento. Lessate la pasta, scolatela e disponetela nel piatto di portata.Aggiungete le cimette e poi condite il tutto con la salsa e il prezzemolo.Mescolate bene e servite. Ah, e non dimenticate una bella spolverata di pecorino grattugiato per assaporare al meglio questa prelibatezza! La storia di questa pasta che sicuro nessun brigante a mai mangiato lascia a desiderare.Ma il piatto merita ed è squisito.Buon appetito!


Commenti

Post popolari in questo blog

Polpettone di Melanzane, tanto buono e super facile da preparare

Le paste Gioiosane un dolce tipico di Gioiosa Jonica: venite a gustarle in Calabria!

La festa di Sant'Andrea a Parghelia (VV) tra tradizione e folklore.