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Lo sapete? I costumi di Montalto Uffugo (CS) e dintorni furono nella rappresentazione parigina de "I Pagliacci" di Leoncavallo

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Crediti foto: https://biografieonline.it/   di Maria Lombardo  Com’è noto, Ruggero Leoncavallo quando da ragazzo aveva vissuto a   Montalto Uffugo, era stato colpito da un cruento fatto di sangue   che gli aveva ispirato la composizione de   "I Pagliacci". In quegli anni (1865) giocava con un altro ragazzo del luogo: Rocco Ferrari che diventerà un bravo pittore. Quando il maestro, ormai famoso, dopo avere rappresentato la celebre opera nei teatri di mezza Europa, per l'esibizione di Parigi, volle la scenografia e i costumi i   più aderenti possibile alla realtà del luogo, si    rivolse a   Rocco Ferrari che gli inviò una serie di disegni dei costumi dell’epoca che sono oggi una testimonianza preziosa per gli studiosi delle nostre   Tradizioni popolari. Attenzione cari lettori per scoprire il tutto basta una visita a Montalto Uffugo ameno paesino ed al Museo intitolato a Leoncavallo! Ma chi era Ruggero Leoncavallo? Ebbene   comp...

Conserve calabresi del mese di maggio:” cipuddhuzzi all’olio” …lampascioni sott’olio

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  di Maria Lombardo  I lampascioni sono delle cipolle selvatiche di dimensioni più piccole rispetto alle cipolle tradizionali e si differenziano anche per il loro sapore più amarognolo. Questa tipologia di cipolle è reperibile nelle regioni del Sud Italia, soprattutto in Puglia, Basilicata e Calabria. E’ un’usanza tipica   conservarli sott’olio: così facendo, dopo la preparazione di questa ricetta, i lampascioni possono essere abbinati come contorno per i piatti a base di carne o pesce oppure possono accompagnare varie tipologie di antipasti ed essere un ottimo condimento per le insalate o le frittate. Ingredienti : - 1 kg Lampascioni - Aceto Di Vino - Olio D’oliva Extra-vergine - Sale - Pepe Bianco In Grani - 2 Peperoncini Piccanti - 2 Foglie Alloro - Menta Piperita Essiccata - Spicchi Aglio Procedimento : Pulire i lampascioni dal terriccio. Sbucciarli, lavarli e alla base, dopo aver eliminato la radice, praticare un taglio a croce. Lessarli in ...

San Ferdinando (RC): storia di un paese nato dal duro sacrificio dei massari dei Casali di Tropea

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  di Maria Lombardo  Come descritto in articoli precedenti nel 1818 Vito Nunziante ottiene la conferma di bonificare le terre paludose di Rosarno. Dopo che le campagne furono prosciugate e rese adatte alla coltivazione, accorsero in massa dai Casali di Tropea e dai villaggi del Monte Poro i contadini con le proprie famiglie divenendo i primi coloni di quella "Terra Promessa". Ma fu Vito che favorì l’arrivo di questi massari, che a quei tempi teneva a Tropea il quartiere generale. Quei contadini erano davvero esperti nel loro campo ed inoltre la crisi del 1815-1820 colpì la popolazione agricola di Tropea e di Capo Vaticano. Sorgono per ospitarli le “casette” in tutto 6! Il governo borbonico invece inviò i condannati al confine nelle isole l’unico mezzo da parte dello Stato Borbonico di sanare quel lembo di terra “povero e pazzo” di Calabria Ultra. Si sentiva il bisogno proprio di valorizzare e sanare le province meridionali. Ciò era il risultato di tanti secoli d'incuria d...

Frittata di cacciofuleddhi selvaggi: la succulenta frittata calabrese di carciofini selvatici

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di Maria Lombardo    Ingredienti per 4 persone: - 300 g di carciofini selvatici; - 5 uova; - 1 spicchio d’aglio; - 20 di pecorino grattugiato; - Sale q. b.; - 1 dl di olio di oliva:   Pulite accuratamente i carciofini e poneteli da parte; sbattete le uova in una ciotola, aggiungete i carciofini interi, l’aglio tagliato sottilmente e il formaggio. Amalgamate il tutto e salate. Versate in una padella l’olio, portate ad ebollizione, versate il composto e fate cuocere da entrambi i lati per una decina di minuti circa. Servire la frittata con un’insalata di patate novelle lessate.

“U sciroppu i pipi i majiu” : sciroppo di fiori di sambuco

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Crediti foto: https://www.peramore-ciboinviaggio.com/  di Maria Lombardo  Già penso che farò questo sciroppo di sambuco perché estrinsechi le sue particolari virtù protettive e di guarigione. L’ infusione di questi fiori ha un effetto sudorifero e combatte i sintomi influenzali. In caso di tosse, favoriscono la fluidificazione del muco. Una volta in cucina, metto in una pentola le 30 infiorescenze di sambuco e 1,5 litri d’ acqua, lascio macerare per un giorno insieme a due o più limoni tagliati in quattro con buccia, in modo che i fiori rilascino tutto il loro colore e aroma nel liquido, poi filtro e aggiungo all’ acqua così aromatizzata 1 kg di zucchero, metto sul fuoco e faccio sciogliere lo zucchero. Servitelo freddo diluito con acqua!

Il tesoro di Sant’Eufemia, dalla Calabria al British Museum di Londra.

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                                             foto: Felicia Villella di Maria Lombardo    Il tesoro è costituito da gioielli di epoca magnogreca ritrovati nel 1865 in contrada Terravecchia nella piana di Sant’Eufemia, in pratica l’area centrale tirrenica calabrese. I monili ritrovati, così come spiega lo storico Vincenzo Villella sono “un diadema, parti di due o tre collane, terminali di un paio di orecchini a spirale, pezzi di alcune cinture, un anello e frammenti di altri ornamenti appartenenti ad una o più donne ricche”. Non mancano   “un numero imprecisato di monete bronzee che sarebbe stato il corredo di una sepoltura. Tutti i pezzi sarebbero stati realizzati dalla stessa bottega di quel maestro-artigiano che viene definito il ‘Maestro di Sant’ Eufemia’, il quale li avrebbe realizzati tra il 330 e il 300 a. C.”. I documenti degli esperti che hanno ritrova...

Odissea 2000, il parco acquatico di Corigliano-Rossano, tra i più grandi e apprezzati d’Italia

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  di Maria Lombardo    L’Acquapark, con le sue 7mila discese orarie e circa 56 mila discese al giorno, ogni anno accoglie circa 4 milioni di visitatori da ogni angolo della Calabria e non solo. La location s’attesta come imponente oasi del divertimento e s’ispira ai miti, agli dei ed agli eroi dell’antica Grecia. Certamente per le sue attrazioni distintive e da record, costituiscono esperienze pionieristiche già nella lontana estate del 1995. Sono pronte ad essere ridiscese e vissute dalle migliaia di visitatori, giovanissimi e adulti, gruppi di amici e famiglie, che saranno accolti nel grande villaggio acquatico di Contrada Zolfara, nell’area di Rossano, terza città della Calabria. Il “Big Olimpo”, tra le 27 attrazioni ludiche disponibili, resta l’unico roller coaster acquatico in Italia. Ci sono poi “Titano roler”, che si conferma lo scivolo più lungo d’Europa e Chimera, da percorrere a testa in giù (unico in Italia). Emozioni che verranno raccontate grazie anche alla c...