Pipi vruscenti chjini e tonnu, olivi e capperi: una ricetta da “gourmet”
di Maria Lombardo
Non posso esimermi di raccontarvi una bella e buona ricetta locale e moderna. Sono questi i momenti in cui al turista calabrese si devono illustrare i manicaretti della cucina calabrese. Certamente bisogna affrontare il viaggio nella gastronomia sia del passato che del presente. Osservare le massaie che preparano le loro “provviste” per l’inverno è una vera scuola di vita. In Calabria riempire la dispensa per l’inverno è sempre stato un fatto importante e di famiglia, tutti devono partecipare! Poi vedere nascere certe opere d’arte in cucina è proprio una scuola. Quest’oggi ho pensato ad i nostri emigrati i quali conoscono la Calabria solo attraverso i ricordi dei loro avi, però attraverso queste ricette e attraverso i sapori possono catapultarsi nei nostri borghi.
Cosa serve per questa deliziosa ricetta? Peperoni piccanti o dolci a seconda dei gusti. Pane raffermo, tonno al naturale, olive nere, capperi e prezzemolo. Ho preso dei peperoni piccanti della grandezza circa di due-tre cm, e li ho lavati, puliti e svuotati dei semi.
Da parte ho messo del pane di casa in ammollo nell’acqua, poi strizzato e sbriciolato, unito una scatoletta di tonno al naturale preventivamente sgocciolato e schiacciato con la forchetta, olive nere a pezzetti, capperi, prezzemolo tritato, formaggio pecorino grattugiato. non ho messo sale, ma chi lo desidera lo può mettere. se è ancora troppo bagnato, aggiungere un poco di pane grattugiato. Ho impastato bene e poi riempito i peperoni. Infine, ho fritto in una padella con olio evo che copriva a metà i peperoni, prima poggiando la parte superiore affinchè facesse da tappo, poi girandoli in piedi. Ricordatevi che questo può essere un piatto da mangiare subito con contorno di verdure o da conservare nei “boccacci” per l’inverno e farcirli solo di tonno e capperi.
Commenti
Posta un commento
Dimmi cosa ne pensi!